
(il corteo dei magi, benozzo gozzoli, particolare)
Abitare e vivere. Spesso usiamo i due termini indifferentemente quando indichiamo dove abbiamo la nostra casa, la famiglia, il lavoro.
È indifferente sentirsi dire "abito a Milano" o "vivo a Milano".
Ci sono però zone dove, chissà perché, le parole assumono significati diversi. Luoghi dove "vivere" ha qualcosa di più: la stretta condivisione di una storia, di una cultura, di abitudini, di tempi. Molti amano dire "vivo nel Chianti" (oppure sognano di farlo); e lo dicono con orgoglio, magari con un punta di superiorità, quasi a voler suscitare un senso di invidia.
Il Chianti è infatti molto di più di un vino, per quanto famoso in tutto il mondo.
È antica cultura contadina che cerca di sopravvivere, paesaggio in equilibrio con la natura, arte diffusa nelle decine di edifici religiosi che punteggiavano le vie dei pellegrini, borghi che riflettono la storia.
Non è più Firenze e non è ancora Siena: è terra che se ne sta per conto suo, magari con atteggiamento un po' sostenuto, e non a caso è diventata il buen retiro di intellettuali e di parecchi stranieri in cerca di un luogo dove vivere (non solo abitare) in Italia.
Sarebbe però un errore fermarsi a questa patina un po' aristocratica, e così non vorremmo insistere troppo sul Chiantishire degli inglesi o sulle follie del mercato immobiliare e dei suoi prezzi alle stelle per un fazzoletto di vigneto.
Sotto c'è ancora una Toscana tradizionale con tutti i suoi valori e li possiamo trovare nelle parole, nei volti e nei gesti della gente.
Solo così, aggirando le mode, le facili etichette, i luoghi comuni, andando insomma al di là del semplice "abitare", potremo scoprire perché il Chianti è davvero una terra tutta da vivere.
Vivete la vostra vacanza nel chianti, e soggiornate presso il nostro agriturismo, Corte dei Cavalli a Certaldo.
Vi aspettiamo.