Qualche notizia su San Gimignano (Siena)


Qualche notizia su San Gimignano, distante da Firenze: 57 km; Siena: 42 km; Livorno: 89 km; Roma: 268 km, Corte dei Cavalli 13 km.

Eccovi ora in uno dei vanti della Toscana, ancora piu affascinante in autunno, quando il colore dei suoi palazzi passa dal bruno al dorato. La visita di San Gimignano e' sicuramente d’obbligo come quella di Firenze.

Va pero' tenuto conto che la fama si accompagna sempre all’arrivo del turismo di massa, quindi aspettatevi d’incontrare molta gente nella via principale, un po’ meno di sera. ll premio di consolazione e il Vernaccia, un vino bianco vecchissimo (XIII secolo) che faceva gia' proseliti nel Rinascimento. Dal 1966 ha diritto al marchio DOC.

Come testimoniano diverse tombe del circondario, il luogo era gia' popolato alla fine del periodo etrusco. Nei XII secolo divenne un comune libero e florido governato da un podesta', ma entro' poi in conflitto con cittadine rivaIi come Volterra e fu tealro di sanguinosi scontri tra le due famiglie dei Salvucci (Ghibellini) e degli Ardinghelli (Guelfi). Dante soggiorno' qui come
ambasciatore della lega guelfa della Toscana nel 1300.

Nel 1353, ormai lacerata dalle lotte intestine e prostrata dalla peste nera del 1348, San Gimignano cadde sotto il dominio di Firenze. Ma anche mentre infuriavano le battaglie, l’arte continuava ad ammantarla di splendori, alternando influssi fiorentini, senesi, pisani, le cui tracce sono ben evidenti a tutt’oggi. Una triplice cinta muraria racchiude la cittadella in cima alla collina che conserva intatto l'assetto medievale scandito da torri erette dai ricchi borghesi.

La definizione di citta' delle belle torri non e' usurpata, perche' ne esistono ancora 14 delle 72 che provvedevano alla difesa. Pare che all’apice della prosperita' esistessero piu' torri per metro quadro degli attuali grattacieli di Singapore. L'altezza della costruzione dava lustro al
proprietario e faceva ombra al vicino. Ma al tempo il problema non era quello di ammirare il paesaggio, seppure molto bello. Probabilmente i fori ancora visibili nei muri servivano a fissare le passerelle che in caso d’allarme univano le torri di famiglie alleate. Per bloccare questa gara a chi saliva piu' su, a Firenze si costrui' Palazzo Vecchio, la sede dei poteri pubblici con una
torre che soverchiava il resto e che era vietato superare in altezza.

Negli ultimi anni l’Unesco ha contribuito al restauro di questo straordinario patrimonio architettonico e artistico.

Il testo e' tratto dalla guida routard della Toscana (tutti i diritti riservati)