
Gli eventi di interesse turistico per il secondo weekend di ottobre nei dintorni dell'agriturismo Corte dei Cavalli a Certaldo (Firenze).
L'Officina Musicale dell'Aquila al Teatro del Popolo di Castelfiorentino
Il 10/10/2009 dalle 21:15 alle 23:00
Un filo di solidarietà collega Castelfiorentino a Santo Stefano di Sessanio, borgo abruzzese di appena 120 abitanti, un tempo appartenuto ai Medici e rimasto colpito dal terremoto del 6 aprile. E’ qui infatti che ha dimora fissa per le prove e le esibizioni (in gergo Ensemble in Residence) l’Officina Musicale dell’Aquila, diretta dal maestro Orazio Tuccella, a cui spetterà l’onore sabato 10 ottobre di inaugurare la nuova stagione teatrale e musicale 2009/2010 del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, con un concerto interamente dedicato a Mozart.
E’ la seconda volta che Castelfiorentino e Santo Stefano di Sessanio si incontrano: la prima è stata il 2 giugno scorso, quando in occasione della Festa della Repubblica alcuni gruppi e associazioni castellane (Birra dei folli e Primamateria) organizzarono un concerto itinerante dal titolo “Suoniamole al terremoto”, il cui ricavato (oltre 2000 euro) fu devoluto interamente all’Officina Musicale. Alcuni rappresentanti delle associazioni di Castelfiorentino si recarono poi anche personalmente a Santo Stefano di Sessanio, dove poterono constatare i danni provocati dal sisma, fra cui il crollo della Torre Medicea.
Non stupisce, dunque, che dopo questo gesto di solidarietà – nato sotto il segno della comune passione musicale – l’Officina Musicale abbia accolto volentieri l’invito a esibirsi per la “prima” della stagione del Teatro, con un concerto mediante il quale il gruppo - uno dei complessi da camera più promettenti – intende farsi interprete della volontà di riscatto della propria regione dopo le distruzioni del terremoto.
“In Abruzzo, oggi – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Maria Cristina Giglioli – non si sta solo cercando di ricostruire le case e gli edifici distrutti, ma si cerca anche di mantenere vitale una identità culturale che presenta riflessi importanti per l’economia della regione. Al Teatro del Popolo abbiamo già avuto il 19 aprile Alessandro Gassman, direttore del Teatro stabile d’Abruzzo, e da quella serata abbiamo iniziato - attraverso il Teatro - a raccogliere fondi per la popolazione abruzzese, mentre i nostri volontari della Prociv erano già impegnati nelle operazioni di soccorso. Da allora abbiamo promosso anche altri eventi culturali, come quello al Ridotto del Teatro per la ricostruzione della scuola elementare di Scoppito; senza contare le numerose iniziative benefiche – culturali e sportive - organizzate dalle associazioni di Castelfiorentino. Con questo concerto del 10 ottobre – conclude Giglioli – i musicisti abruzzesi intendono trasmettere soprattutto un messaggio di speranza. Ed è per questo che invito tutti i cittadini a partecipare numerosi”.
Nel programma di sala del concerto figurano due opere di Mozart: il Divertimento KV 247 e il Divertimento KV 334.
La prevendita dei biglietti per il concerto del 10 ottobre inizierà da sabato 3 ottobre, presso la biglietteria del Teatro (piazza Gramsci 80 – tel. 0571-633482 - orario: martedì e giovedì pomeriggio ore 17.00-19.00, sabato ore 9.00-12.00 e 16.00-19.00.) oppure presso “Discofollia” di Empoli (via del Gelsomino 45 – tel. 0571.710746) negli orari di apertura del negozio.
Per informazioni:
Tel: 0571/633482
eMail: info@teatrocastelfiorentino.it
www.teatrocastelfiorentino.it
L'angolo del collezionista a Poggibonsi - Siena
il 11/10/2009 dalle 09:00 alle 20:00
Domenica 11 ottobre 2009 a Poggibonsi - Siena - in Piazza Nagy si svolgerà "L'angolo del collezionista. Mercatino del collezionismo per collezionisti e non...!" a cura di Siena 90.
Al mercatino sarà possibile curiosare tra oggetti usati, escluso il vestiario, oggetti di antiquariato, oggettistica d'arte antica ed usata, articoli di filatelia e numismatica e relativi accessori.
Siena 90 nasce con lo scopo di far conoscere il mondo del collezionismo e rivalutare la figura del collezionista, dedito con infinita pazienza alla raccolta, al recupero, al restauro, alla catalogazione precisa e puntuale anche degli oggetti più banali, anche di uso più comune, pezzettini di uno straordinario universo colorato che è la vita di ogni giorno, di oggi come di cinquanta o cento anni fa.
Per informazioni:
Associazione Siena 90
Tel.: 0577 281619
Email: segreteria@siena90.it
Sito web: www.siena90.it
Federico Barocci. L'incanto del colore al Santa Maria della Scala di Siena
dal 11/10/2009 10:30 al 10/01/2010 19:30
“Federico Barocci (1535-1612). L’incanto del colore. Una lezione per due secoli” è la mostra che Siena, a partire dal prossimo 11 ottobre, dedica al genio di uno dei maestri la cui fama in Italia, Spagna, Boemia, Baviera e nelle Fiandre fu pari, nel corso del Cinquecento, a quella di Raffaello e Michelangelo, di Tiziano e Correggio.
Saranno 34 le opere del maestro urbinate in esposizione, provenienti dai musei di Londra, Parigi, Vienna, Roma, Napoli, Firenze, Perugia, Urbino e da altri importanti centri come Senigallia e Assisi.
Tra i capolavori che sarà possibile ammirare, spiccano alcune opere di esaltante bellezza restaurate per l’occasione, come la Deposizione del Duomo di Perugia e il Perdono di Assisi dalla chiesa di San Francesco a Urbino.
La mostra, a cura di Claudio Pizzorusso e Alessandra Giannotti, aprirà i battenti a Siena il prossimo 11 ottobre presso il Complesso Museale Santa Maria della Scala di Siena e resterà aperta fino al 10 gennaio 2010.
L’evento senese vuole essere un omaggio all’importanza che l’arte di Federico Barocci ha assunto nello sviluppo della civiltà artistica italiana ed europea dal Cinque al Settecento. Poche sono le aree dell’Italia pittorica che in questo periodo non hanno risentito del fascino del maestro urbinate, tramite le opere inviate a Roma, Perugia, Loreto, Arezzo, Genova, Madrid, Praga, tramite la diffusione delle stampe di sua mano o di altri importanti incisori, e tramite la circolazione collezionistica dei suoi disegni. Barocci raggiunse così una notorietà direttamente proporzionale all’isolamento esistenziale nel quale si era voluto rifugiare dopo il suo brusco e pressoché definitivo rientro in patria da Roma.
Il viaggio alla scoperta delle suggestioni della luce e del colore che caratterizzano le atmosfere del maestro urbinate si arricchisce dunque di altri importanti temi.
Un’ampia parte della mostra è dedicata a quegli artisti che in varia misura e in vario modo, con fedele adesione o con maggiore autonomia, hanno trovato in Barocci una fonte di ispirazione: non solo artisti a lui contemporanei o di poco successivi, come Annibale, Ludovico e Agostino Carracci, Lodovico Cigoli, Bernardo Strozzi, Guido Reni, Pietro da Cortona, fino a Rubens e Van Dyck, ma anche coloro che, a maggior distanza di tempo e di cultura, ne hanno raccolto il messaggio, quasi “affidato a una bottiglia”, tra cui Giuseppe Maria Crespi, Rosalba Carriera, Jean-Antoine Watteau, Jean-Honoré Fragonard. Una particolare sezione è dedicata ai pittori senesi Francesco Vanni, Ventura Salimbeni, Alessandro Casolani, Rutilio Manetti, che hanno fornito una freschissima rilettura del maestro, contribuendo non poco alla divulgazione della sua fama.
“Federico Barocci (1535-1612). L’incanto del colore. Una lezione per due secoli” - promossa da Comune di Siena - Complesso Museale Santa Maria della Scala, Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Etnoantropologico per le province di Siena e Grosseto, Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici delle Marche, Università per Stranieri di Siena e Fondazione Monte dei Paschi di Siena – resterà aperta presso il Complesso Museale Santa Maria della Scala dal 11 ottobre al 10 gennaio 2010, tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 10,30 alle ore 19,30.
Catalogo – Silvana Editoriale
Per Informazioni:
Complesso Museale Santa Maria della Scala, tel. 0577 224811-224835; www.santamariadellascala.com
Vernice Progetti Culturali, tel. 0577 226406
www.verniceprogetti.it



