Sagrantino day, ad aprile a Empoli (Firenze)

Sagrantino Day International

Il 21 aprile 2008 sbarca ad Arezzo, all'Hotel Minerva ed Empoli, al Ristorante Cucina Sant'andrea, il Sagrantino Day International e la degustazione diventa globale.

In 30 città di Italia, ed anche in Giappone, Inghilterra, Germania, Belgio e Lussemburgo, si terranno degustazioni "alla cieca" lo stesso giorno per oltre 3 mila sommelier e un supertest sulla qualità del Sagrantino di Montefalco Docg, gioiello enologico dell' Umbria.

All' estero (a Berlino, Bruxelles, Lussemburgo, Londra, Monaco e Tokyo) il Sagrantino Day International si svolgerà nelle sedi della World Wine Sommelier Association. In Italia nelle sedi Ais, in ristoranti di qualità o in importanti hotel.

Il primo Sagrantino Day International vuole presentare il pregiato vino umbro a un pubblico qualificato come i sommelier, sempre attenti a consigliare i migliori prodotti in ristoranti ed enoteche.

Dopo la prova generale del primo Sagrantino Day dello scorso anno, in 25 città italiane, per la prima volta ci apprestiamo a guidare una grande degustazione collettiva che proietta il nostro vino in una dimensione internazionale, toccando oltre 30 città , di cui 6 straniere - commenta Lodovico Mattoni, presidente del Consorzio di Tutela Vini Montefalco -.

qualche notizia utile per chi - tra i nostri ospiti - volesse visitare Empoli, a mezz'ora d'auto dall'Agriturismo Corte dei Cavalli:


Empoli sorge nella pianura del Valdarno, una delle piu' belle aree della Toscana.
Si sviluppo' intorno ad un castello, come usava nel medioevo. Dopo essere appartenuto a varie famiglie passo' sotto il controllo di Firenze.

Sulla piazza si affacciano i piu' imponenti edifici storici della citta': Palazzo Ghibellino, Palazzo Pretorio ma soprattutto la Collegiata di Sant'Andrea.

Collegiata di S. Andrea , fu costruita intorno al 1093 in forme romaniche e successivamente rimaneggiata pur conservando l'originale facciata con marmi bianchi e verdi.
Il campanile fu distrutto durante l'ultima guerra ma ricostruito totalmente nelle fattezze originali in stile romanico-gotico con cuspide seicentesca.

Museo della Collegiata conserva opere importanti tra cui alcuni dipinti di Masolino da Panicale, notevoli opere toscane dei secoli XIV-XVII e un fonte battesimale di Bernardo Rossellino.

Chiesa di S. Stefano , eretta intorno al '300 ma profondamente alterata durante una ristrutturazione nel ‘500. Conserva affreschi di Masolino da Panicale e, di Bernardo Rossellino, scultura raffigurante l'Annunciazione.