Qualche suggerimenti per i vostri weekend in Toscana, per trascorrere un piacevole fine settimana invernale, approfittando della vicinanza delle città d'arte e della breve distanza (11 km circa) che separa l'agriturismo Corte dei Cavalli dalla splendida cittadina di San Gimignano.
San Gimignano è uno degli insediamenti medievali meglio preservati della Toscana. Il suo magnifico profilo, irto di guglie, si staglia contro il cielo: delle originali 76 torri ne sopravvivono 14, la più antica delle quali risale al XIII secolo. Queste torri, tutte senza finestre, furono
edificate perché fossero delle fortezze private e simbolo della ricchezza del loro proprietario.
Nella Piazza della Cisterna, circondata da palazzi del XIII e XIV secolo, vi è una fonte costruita nel 1273. Negozi e gallerie si aprono sulle due strade principali, via San Matteo e via San Giovanni, che ancora mantengono il loro sapore medievale.
Palazzo del Podestà Piazza del Duomo.
Apertura tutti i giorni.
Il Palazzo del Podestà sorge in mezzo a un gruppo di edifici pubblici raggruppali intorno alla centrale Piazza del Duomo.
Museo Civico Palazzo del Popolo, Piazza del Duomo.
Museo e torre aperti ogni giorno .
Il museo ha sede nel Palazzo del Popolo, sul lato sud della Piazza del Duomo. La torre, terminata nel 1311, è la più alta della città (54 metri) e dalla sua cima si gode di un panorama straordinario. Nel cortile vi sono degli affreschi piuttosto sbiaditi, raffiguranti podestà e magistrati, nonché una Vergine col Bambino (XIY secolo) di Taddeo eli Bartolo. Nella prima sala, la Sala di Dante, vi è un'iscrizione elle ricorda l'appello rivolto dal poeta al consiglio cittadino nel 1300, affinché sostenesse l'alleanza guelfa, guidata da Firenze. Le pareti sono decorate con scene di caccia e una Madonna in Trono (1317) di Lippo Memmi. Al piano superiore, fra i dipinti, la Madonna con i Santi Gregorio e Benedetto (1511), del Pinturicchio e il San Gimignano e i Suoi Miracoli, di Taddeo di Bartolo, in cui il santo tiene in mano la città, identica a quella che vediamo oggi. Gli affreschi raffiguranti scene matrimoniali, opera di Memmo di Filippuccio, (inizi del XIV secolo), mostrano una coppia nell'intimità: inusuale testimonianza della vita di una ricca famiglia toscana del XIV secolo.
Museo d'Arte Sacra e Museo Etrusco
Piazza Pecori.
Apertura tutti i giorni.
Si accede al musco da Piazza Pecori, dove suonatori ambulanti intrattengono i turisti durante l'estate. AI piano terreno vi è una minuscola cappella con alcune elaborate pietre tombali. Al pruno piano sono esposti dipinti, sculture e Oggetti liturgici provenienti dalla Collegiata, e una piccola collezione di reperti etruschi. Un busto in marmo (1493), operadi Benedetto da Maiano, commemora la vita dello studioso Onofrio di Pietro.
Collegiata o Duomo, Piazza del Duomo.
Apertura tutti i giorni.
La semplice facciata di questa chiesa romanica del XII secolo è in netto contrasto con il ricco interno, che ne fa una delle chiese più affrescate d'Italia. Gli archi che delimitano la navata centrale sono dipinti a strisce blu e bianche, mentre l'intenso azzurro del soffitto a volta è punteggiato di stelle dorate. Le pareti della navata laterale sono ricoperte da affreschi raffiguranti scene della Bibbia. Nella navata di sinistra gli affreschi situati su tre livelli raffigurano 26 episodi del Vecchio Testamento, tra cui la Creazione di Adamo ed Eva, l'Arca di Noè, Mosè attraversa il Mar Rosso e i Dolori di Giobbe, terminati da Bartolo di Fredi nel 1367. Sulle pareti opposte vi sono scene della vita di Cristo, datate tra il 1333 e il 1341 e attribuite a Lippo Memmi, allievo eli Simone Martini. La piccola Cappella di Santa Fina, nella navata mediana, è opera di Giuliano e Benedetto da Maiano, ed è decorata da affreschi del Ghirlandaio (1475) che narrano la vita della santa. Nella scena del funerale le torri di San Gimignano svettano sullo sfondo. Da un arco situato alla sinistra della Collegiata, si accede alla Loggia del Battistero, in cui si trova il bellissimo affresco dell'Annunciazione (1482) del Ghirlandaio.
Rocca
Piazza Propostura.
Ap. tutti i giorni.
La Rocca fu edificata nel 1353 e smantellata da Cosimo I de' Medici nel XVI secolo; soltanto una delle torri è ancora visibile, mentre nel cottile interno oggi vi è un giardino pubblico, con ulivi e fichi. Da qui si gode di un superbo panorama sui vigneti circostanti, dai quali per centinaia di anni si è ricavato l'ottimo vino locale.
Piazza Sant'Agostino.
Ap. tutti i giorni.
Consacrata nel 1298, la chiesa ha una facciata molto semplice e presenta un'unica grande navata. Sull'altare maggiore si nota una Incoronazione di Maria (1483) di Piero del Pollaiolo, mentre il coro è interamente ricoperto dal ciclo di affreschi raffiguranti la Vita di Sant'Agostino, eseguito dall'artista fiorentino Benozzo Gozzoli e da un gruppo di suoi assistenti. Nella Cappella di San Bartolo, a destra dell'ingresso principale, vi è un elaborato altare in marmo completato da Benedetto da Maiano nel 1495. I bassorilievi mostrano i miracoli di San Bartolomeo. Al di sopra dell'altare si trovano due angeli in volo e un medaglione raffigurante la Madonna col Bambino.
Museo Ornitologico
Via Quercecchio.
Apertura tutti i giorni.
Il museo ha sede in una chiesa barocca del XVIII secolo, che contrasta con le teche contenenti gli uccelli impagliati, collezione messa insieme da due dignitari locali.
e l'augurio di un piacevole weekend da perte di marina, alice e viola di Corte dei Cavalli
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